MALAYSIA. Il paradiso incontaminato di Pulau Tioman

June 30, 2016

ll mio primo incontro con la Malaysia è iniziato qui, in quest'isola piccola e bellissima, sperduta nel mare cinese, incredibilmente vera, straordinariamente selvaggia e lontana da ogni cosa che ricordi anche solo minimamente l'Occidente...
Pulau Tioman, una tra le dieci isole più belle del mondo, la più grande della costa Est della Malaysia e famosa per "South Pacific" - uno dei musical più importanti della storia del cinema girato qui alla fine degli anni Cinquanta - è un meraviglioso angolo di mondo immerso in acque turchesi e cristalline. 

Io e un gruppo di amici eravamo partiti da Singapore all'alba. Ci aspettavano tre ore di viaggio in bus verso Mersing, conosciuta in Malaysia per il suo porticciolo d'imbarco per le isole. Avevo pianificato il viaggio in quella splendida terra, così ancora poco conosciuta, dopo due mesi di studio. Avevo dettagliato tutto, senza lasciare nulla al caso.
E mentre quella mattina andavamo verso Tioman, ogni punto di quel viaggio mi tornava in mente: città, isole, villaggi, giungla e una combinazione infinita di pulmini-bus-barche-treni-voli che speravo - con tutto il cuore - che andassero ad incastro perfetto, proprio come avevo programmato.
Durante il viaggio, a un certo punto, siamo arrivati alla frontiera. Ci lasciavamo alle spalle Singapore.

Siamo scesi dal bus privato che avevo prenotato dall'Italia e alcuni poliziotti ci hanno introdotto ad un percorso tra scale mobili, porte a scomparsa e corridoi fino ad arrivare alla postazione della polizia di frontiera che, dopo un rapido controllo, ha timbrato i passaporti e ha dato il via libera al passaggio. Avevamo messo ufficialmente piede in Malaysia

Del porto di Mersing ricordo il caos pazzesco. Abbiamo preso i biglietti per il traghetto e, in attesa della partenza, ce ne siamo andati in giro a turno per comprare acqua e frutta e dare una sbirciatina ai negozi intorno al porto.
Dopo due ore in barca, rigorosamente senza aria condizionata e stretti come sardine, abbiamo finalmente visto terra...

Arrivando dal mare, il colpo d’occhio è fortissimo: Pulau Tioman (Pulau in lingua Malay vuol dire Isola) è un meraviglioso paradiso esotico, con una vegetazione impenetrabile e selvaggia, e un mare spettacolare che bagna spiagge di una bellezza che non è semplice da raccontare: tutte le sfumature di verde contrastano con il dorato brillante della sabbia e le tinte di azzurro e turchese del mare. Una cosa stupenda. 
Dal moletto abbiamo raggiunto a piedi il Paya Beach Resort & Spa e abbiamo preso immediatamente confidenza con lo staff che è stato gentile e sorridente, e di una disponibilità cui forse noi non siamo proprio più abituati. 
Il Paya è tutto in legno, con una fantastica terrazza direttamente sulla spiaggia. Anche i nostri bungalows erano di legno e, sebbene fossero molto spartani, erano davvero carini. 
Intanto ci guardavamo intorno con l'aria un po' sognante e a turno ci dicevamo col sorrisetto "capito dove siamo"?

Un’unica strada attraversa l’isola e collega l’aeroporto con il villaggio di Juara. Esiste anche un’altra breve strada litoranea nella parte est ma per spostarsi da un spiaggia all’altra è necessario usare i taxi boat, che poi altro non sono che piccole imbarcazioni che fanno la spola su e giù da nord a sud, da est a ovest.  
Tioman è davvero un posto fuori dal comune, dove è facile lasciarsi andare al dolce vivere lento e abbandonarsi ai propri pensieri...Una specie di luogo zen che aiuta un po' a ritrovarsi. Io ricordo una natura intorno a noi talmente bella ed un silenzio così prezioso che quei tre giorni su quell'isola mi sono parsi infiniti.
Difronte al resort c'è un piccolo isolotto che, appena arrivati, abbiamo raggiunto a piedi approfittando della bassa marea. Abbiamo camminato lungo la spiaggia, poi tra le pietre e i coralli, poi ancora su piccole dune di sabbia bagnate da acqua verdissima e, alla fine, siamo arrivati sulla piccola isola.

Spiaggia bianca, palme, cocchi, mangrovie piegate nell'acqua...Che spettacolo!

Avevo letto e visto fotografie bellissime di sabbia bianca, di mare cristallino, di spiagge deserte ma soprattutto di una vita sotto il mare meravigliosa. Pesci colorati, stelle marine, squalotti pinna nera, tartarughe e coralli, coralli, coralli di ogni sfumatura ovunque. La fauna marina di quest'isola perduta ha reso tutto più speciale. Chi dice che da queste parti c' è il mondo sottomarino più variopinto, ricco e straordinario del  sud est asiatico non mente.
A Tulai Island, conosciuta anche come isola dei coralli, abbiamo passato una giornata meravigliosa nuotando per ore e inseguendo pesci e tartarughe, e ci siamo ripetutamente immersi per ammirare i colori dei fondali. Un altro posto stupendo è il parco marino a Pulau Renggis. Mio fratello e altri due miei amici hanno prenotato un'immersione e sono rientrati con un'infinità di fotografie e di cose da raccontare, e gli occhi e il cuore pieno dei tesori di quel mare. 
Infine, Tomok Island, cui abbiamo riservato il nostro ultimo pomeriggio di snorkeling. Un paradiso di coralli, pesci e tartarughe che abbiamo inseguito, con maschera e pinne, per ore.

In momenti così comprendi davvero quanto infinitamente bello e straordinario sia il mare.
Con le barche dei pescatori siamo stati a Monkey Bay, la più bella spiaggia di Tioman. Un'insenatura tropicale circondata da palme che si piegano su una spiaggia di sabbia bianchissima che era stata completamente distrutta dallo Tsunami del 2006. E poi anche a Salang Beach e alle piccole calette concentrate nella zona meridionale dell'isola. 

Un pomeriggio siamo andati a piedi a fare un giretto nella giungla alle spalle del villaggio. A Tioman c'è una bellissima foresta pluviale con una vegetazione colorata e ricchissima. Noi volevamo semplicemente raggiungere le cascate per fare un bagno e abbiamo camminato per un po' tra sentieri e ponticelli fino all'ingresso nella foresta. Ma in Asia, d'estate, il sole cala presto e a metà strada siamo stati costretti a tornare indietro perché il tramonto ci ha messo un attimo ad arrivare e, mentre rientravamo al villaggio, ci siamo ritrovati circondati da piccoli macachi dispettosi. 

La vita a Tioman scorre molto lentamente, con calma e si trova sempre il tempo per fare tutto ma...a me, a noi, quel tempo è volato via in un battito di ciglia...

Ci svegliavamo presto per vedere l'alba e vivere pienamente ogni cosa bella della giornata, ci trovavamo sul patio di notte quando all'improvviso venivano giù gli acquazzoni tropicali. E la sera, scendevamo in costume e mangiavamo pesce fresco, appena pescato e grigliato davanti a noi. E restavamo a respirare il mare e a guardare le stelle dalla terrazza, senza accorgerci del tempo che passava...
E io, in quei momenti, pensavo a quanto potrebbe essere più bella e più serena la nostra vita se badassimo meno a certe cose e riuscissimo a godere dell'infinità che ci regala l'essenziale...

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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