AIX-EN-PROVENCE. Quella città della Provenza che profuma di lavanda

June 20, 2016

Se avete voglia di riscoprire i vostri sensi, vi consiglio un viaggio in Provenza.
Aix-en-Provence è una deliziosa cittadina francese immersa in prati verdissimi e campi di lavanda che si perdono a vista d'occhio. Per le strade profuma di buono e la luce e il sole - che le regalano un microclima meraviglioso tutto l'anno - accarezzano delicatamente i capelli e la pelle.

Aix è elegante, molto regale, ha un fascino un po' retrò, ed è una città tranquilla ma viva e sempre brulicante di gente. Ogni angolo ha qualcosa di speciale, qualcosa da raccontare. I palazzi in stile barocco, i fiori colorati ai balconi, la solarità e il sorriso delle persone rendono questo posto davvero magnifico.

Aix è una vera scoperta, un luogo buono per lo spirito, per dirla come si deve.
Ci sono stata una volta sola, e mi è bastata per desiderare di ritornarci.

Ho trovato la città accogliente, predisposta a lasciarsi scoprire. E questa cosa è vera in ogni stagione dell'anno.

Il bel tempo, da queste parti, fa molto la differenza. Perché qui c'è ben poco delle temperature e del clima capriccioso francese. Ad Aix è facile ritrovarsi a febbraio a pranzare all'aperto, magari vicino al mare, e camminare con i piedi nell'acqua. O passeggiare in autunno sotto i platani per ripararsi dal sole e desiderare una piccola sosta in uno di quei posticini in perfetto stile belle epoque di cui sono pieni i vicoletti e le stradine che circondano lo splendido Corso Mirabeau.

Il Corso in questione è un viale largo e alberato su cui si affacciano appartamenti residenziali molto belli e che è un po' il punto di riferimento della città. E' pieno di ristorantini e bistrot, e di negozi che vendono dolcini alla lavanda, saponi di Marsiglia, capi di abbigliamento in lanetta della Provenza...un piccolo paradiso dello shopping che permette di portare a casa delle cose veramente esclusive, di quelle che puoi dire di avere solo tu.
La splendida fila di platani che costeggia il corso rende questo posto un luogo d'incontro anche per i turisti che cercano l'ombra per ripararsi dal calore, sia d'inverno che d'estate. Perché sembra assurdo a dirsi ma qui quando il sole picchia, picchia davvero, in ogni mese dell'anno.
Quando ci sono stata io, il Mirabeau era pieno di signore ingioiellate che facevano incetta di pashmine sfrangiate, scialli in cachemire e cappelli all'ultima moda sulla bancarelle di un mercatino che era stato allestito lungo il viale e che arrivava fino all'inizio - o alla fine, dipende dai punti di vista - del corso, proprio dove c'è La Rotonde, una splendida fontana con tre statue che rappresentano La Giustizia, rivolta verso Aix, l'Agricoltura che guarda Marsiglia e le Belle Arti verso Avignone.

Ho passeggiato per diverse ore, senza una meta precisa, semplicemente alla scoperta della città. Ho adorato la giovialità delle persone. E' una cosa che mi ha sorpresa, devo essere sincera. Mi piace moltissimo la Francia e Parigi è semplicemente stupenda ma non sempre ho incontrato francesi socievoli.
Nei pressi del Corso si entra nella Città Vecchia, il cuore storico di Aix-en-Provence.
L'arte barocca rende la città una bomboniera. La Cattedrale de San-Sauveur, per esempio, ha una facciata che ha uno splendido portale gotico.
Ma è l'Hotel de Ville, tutt'oggi sede del municipio, uno dei posti più belli della città. Me lo sono ritrovata davanti mentre attraversavo la piazza antistante, che ricordo come un posto speciale perché quel giorno - come sempre del resto - c'era un meraviglioso mercato di frutta e...soprattutto di fiori. Ne vendevano di ogni specie e colore.

Un'enorme macchia che ricopriva la piazza di tutte le sfumature presenti nella tavolozza dei colori. Nel palazzo ci sono preziosi ornamenti in legno e ospita, inoltre, una grande biblioteca di importanti manoscritti. Sulla piazza domina una torre con un orologio. E' molto antica, risale al Cinquecento, ed è oggettivamente molto bella.
Vicino all’Hotel de Ville c’è un negozio particolare. E' La Cure Gourmande e vi consiglio di farci un salto perché ad Aix è un po' un'istituzione. Ha uno stile vintage dai colori accesi e vende qualunque cosa: dai bon bon al cioccolato, dai dolci ai lecca-lecca e gli scaffali sono pieni di scatole di latta colorate.
La città è piena di fontane e palazzi d'epoca, ed è ricca di strade che tracciano percorsi e storie d'un tempo. E' la capitale perfetta della Provenza, è ricca ed elegante ed è a misura d'uomo. L'ideale da esplorare a piedi, respirando l'odore dei fiori e anche dei calisson. Per chi non lo sapesse, i Calisson sono dei dolcetti alla pasta di mandorle ricoperti di zucchero. Io li ho acquistati al gusto d'arancia e, ovviamente, di lavanda. Una vera bontà.

Ma questa è anche la città in cui Cezanne riprese in mano i pennelli e, giusto come nota, io adoro Cezanne! Se avessi avuto tempo sarei andata al Museo Granet che ospita molti dei suoi quadri. Con il bus siamo anche passati proprio dinanzi alla villa in cui soggiornò e ricominciò a dipingere quei meravigliosi paesaggi di lavanda che lo hanno reso celebre nel mondo. E in ogni caso, ogni luogo di Aix commemora quest'artista talentuoso.

Ho un ricordo forte della Provenza. Sono tendenzialmente olfattiva, e in generale mi affido molto ai sensi. Ma profumi e odori, in particolare, li lego da sempre e fortemente a luoghi, momenti, persone. Sento l'odore, chiudo gli occhi e tutto diventa familiare...
Per questo ho portato in Italia qualche sacchetto con i fiori e i semini di lavanda. Li ho distribuiti in diversi cassetti...e quando viene fuori quel delicato profumo mi sembra quasi di essere ancora lì, a crogiolarmi in quel dedalo di viuzze colorate dalle tinte accese delle stoviglie in ceramica, adornate di tende di lino ricamate a mano, e odorose di cioccolato a vaniglia, di tè alla menta e di olio d'oliva...

 

Please reload

POTREBBE PIACERTI ANCHE... 
Please reload

- Note Legali

Questo Blog non è una testata giornalistica e non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

I testi pubblicati, i video e le foto usate sono originali e coperte da copyright. Tutti i diritti sono riservati.

Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

All Rights Reserved - 2016

  • Facebook - Black Circle
  • Instagram - Black Circle
  • LinkedIn - Black Circle
  • YouTube - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • Google+ - Black Circle