FORMENTERA. La vita bella dell'isola...

August 4, 2016

Eccomi ancora a parlare di Formentera, splendida isola che mi ha rubato il cuore. 

Quello che più mi piace è la sua atmosfera. Sarà solo una sensazione, o sarà che io amo un certo mood ma qui trovo sempre il bello, il buono e l’essenziale.

Cominciamo col dire che se avete deciso che Fomentera sarà il vostro eden per le vacanze, la cosa più importante da fare è predisporsi a sentirla! Quest'isola, se vissuta pienamente, entra proprio dentro. Poi, basta drizzare le orecchie, ascoltare le voci in giro e, infine, seguire la scia! Ogni cosa diventerà più facile!

Se avete un biglietto aereo e ci passerete l'estate, se è la vostra prima volta, e soprattutto se accettate qualche piccolo consiglio allora ecco qualche dritta...

Appena atterrate ad Ibiza fiondatevi ai taxi per raggiungere il porto perché la fila è sempre molto lunga. Ci sono anche le navette o il bus ma se siete di corsa rischiate di metterci il doppio del tempo. Per raggiungerla ci sono tre compagnie. Io preferisco Trasmapi perché offre anche un servizio di bus veloce di andata e ritorno e consente di optare per un biglietto open. Fate i tickets online se volete risparmiare qualcosina. Le altre due compagnie, comunque, sono Pitusa e Balearia, giusto per darvi una info più completa. E se avete bisogno di consultare gli orari delle partenze cliccate qui: www.proximoferry.com

A Formentera avete bisogno, innanzitutto, di una cosa: un motorino. Fittatene uno al porto se non avete bagagli troppo ingombranti. Se non ci riuscite, no problem: l'isola è piena di noleggi. Se preferite la macchina - ma non ve la consiglio, specie ad agosto: a parcheggiare impazzirete! - prenotatela online o al telefono perché potreste non trovarne.
Scegliete bene il posto in cui dormire. Tutto dipende ovviamente da quello che vi aspettate e da quello che avete in mente di fare. In genere io resto ad Es Pujols, lo preferisco perché di sera c'è sempre un gran movimento ed è proprio sul mare. Da piccolo villaggio ha avuto un'esplosione ed oggi è un po' il punto d'incontro di tutti quelli che raggiungono l'isola. La mia prima volta a Formentera per esempio, per 10 giorni, ho affittato - in un parco stupendo a Punta Prima - una villa con giardino a strapiombo sul mare e vista su Ibiza. Da lasciare senza fiato. Negli anni successivi ho ridotto la permanenza e ho scelto sempre il Castavi, che ha molti appartamenti ma io vi suggerisco di optare per quelli all'ultimo piano con terrazza e vista sulle Saline. Per trovare posto io chiamo a gennaio, parlo con Iolanda e riesco anche a scegliere l'appartamento che voglio. 
Solo una volta sono stata agli Apartamentos Es Pujols: gran movimento, bilocale carino e terrazza sul caos dei localini che tengono alta la musica fino alle 4 del mattino. Anche qui ci tornerei.

In realtà, ho in mente una mega villa che ho visto verso Mijorn sulla spiaggia. Non è proprio la mia zona preferita per la sera ma pur di andarci prima o poi farò questo sacrificio!

Alzatevi presto al mattino. Mettete la sveglia. L'isola va vissuta più possibile e la prima mattinata è perfetta per fare una corsetta sulla spiaggia, una passeggiata in bici, la colazione in uno dei baretti in piazza a San Francisco e...la spesa da portare a mare. Organizzatevi per il pranzo: ombrellone-panini-frutta-acqua. Le spiagge sono piene di ristoranti e chiringuitos ma ogni tanto il fai da te è divertente e poi al supermercato si incontra un sacco di gente.
Formentera è una sorta di villaggio turistico naturale scandito da una specie di agenda virtuale: ogni ora c’è qualcosa da fare senza l’obbligo di  doverlo fare. E da soli o in compagnia non ci si annoia mai.
L'isola è molto trendy e indescrivibilmente easy chic ma ha conservato, nel tempo, il suo stile meno formale, meno legato al mondo dei nightclub. Per questo non ho molto apprezzato in questi ultimi anni l'invasione dei tanti PR, reclutati dai locali, che zompettano qua e là sulle spiagge con inviti e brochurine su serate, aperitivi e cene. Fanno il loro lavoro, lo capisco. Ma...propongono? Io vado alla parte opposta.
Per esempio, per i miei aperitivi - che poi son quelli che hanno reso famosa quest'isola  e che vi consiglio vivamente - quando sono a Migjorn vado spesso al Piratabus. Si arriva facilmente, si entra al km 11 ed è sempre pieno di gente. Qualche stuzzicheria, una birra o un mohito e un pareo sulla scogliera in attesa del tramonto per gustarsi il sole che scende in acqua, tra gli applausi, sulle note di "Con te partirò".
Adoro il Blue Bar, ci andavo già nel 2002. E' sempre a Mijorn al km 7.8. Era ed è rimasto delizioso, si trova proprio sulla spiaggia, ha la forma di un piccolo anfiteatro sul mare ed è tutto blu. Si può venire per un aperitivo ma anche per cena, e spesso organizzano serate con musica dal vivo e concerti che sono veri e propri eventi. Da qualche anno è stato rinnovato, è sempre rigorosamente blu ed è ancora più carino.
Sempre a Mijorn, se voglio stare in total relax vado al Lucky Bar e al Gecko. Se voglio fare scintille, invece, corro  al Flipper & Chiller. L’ingresso è al KM 10.7.  Al Flipper fanno aperitivi meravigliosi e i party sulla terrazza sono davvero top. E' un posto che amo molto e il tramonto sul mare è fantastico.

Giusto per info, un po' più avanti, ma sul versante opposto, al km 11.7 c'è Amore et Iodio: posto bello, indubbiamente, anche per fermarsi a fare il bagno se si vuole, ma non mi fa impazzire.
Quando resto invece a Illetas vado al Beso Beach, che una volta era il mio amato Big Sur, il posto al quale mi sento più sentimentalmente legata. A distanza di anni, continuo a pensare che sia uno dei migliori dell'isola, sia per la posizione - il tramonto è un vero spettacolo - che per le persone che lo frequentano. E' sulla spiaggia, ha una bella struttura in legno, si mangia bene e si sta che è una favola. Ho trascorso pomeriggi bellissimi qui, ho conosciuto un mare di gente, mi sono divertita come in pochi posti nel mondo, ho assaggiato il mio primo mojito, ho ballato sui tavoli...e quando penso a Formentera inevitabilmente nel mio cervello si materializzano quei ricordi e questo posto. Sarà che Formentera è stato il mio primo viaggio da sola con le mie amiche e che al Big Sur ho conosciuto persone che ancora oggi sono nella mia vita.
Accanto al Beso c'è il Tiburon. Stessa spiaggia, stesso mare, e si sta molto bene anche qui.  
Ma è tutta la zona di Illetas che è stupenda. Per il mare, i localini e... i ristoranti. Al Magister fanno uno spaghetto con le vongole esagerato. Un po' più avanti, da Juan Y Andrea si mangia un fritto niente male. E anche la grigliata merita. Che poi si fatichi a trovare posto perché è sempre pieno di vip che hanno tavoli riservati a vita, e va beh..questa è tutt’altra storia! 

E passiamo ai miei ristoranti preferiti. A Es Pujols, spesso vado a El Gaucho, ristorante molto vip, dove la carne è deliziosa. Sono stata un paio di volte al Chezz Gherdi. Fighissimo! Si raggiunge a piedi percorrendo la passerella sulla spiaggia. Posto bello, cibo buono e grande atmosfera. Mi piace da matti come cucinano il pesce da Casanita, e vado anche al Casalina - a fianco al Rigatoni che invece frequento poco - molto chic, direttamente sulla spiaggia e dove si gusta una pajella ottima. Carinissimo è il Tahiti Beach, che funziona a pranzo e a cena. La specialità è la grigliata di pesce. 
Quando voglio restare "sciolta" vado da Gran Iberico per un bocadillo. Se invece voglio cenare a casa con qualcosa di buono...vado da Don Pollo e compro pollo allo spiedo e patate. 
Es Pujols è molto carina di sera, piena di bancarelle gestite dagli hippy sul lungomare. E di notte si accende. Il Banana's resta uno dei miei baretti preferiti. Se volete rivedere qualcuno che avete conosciuto sull'isola dovete passare da qui. Nei miei giri ci sono anche il Pachanka, il Neropaco e The Beach.
Per i più notturni, può andar bene una seratina al Pineta, versione spagnola dell'italiano e famoso locale di Milano Marittima, e al Tipic. Ci andavo moltissimo il primo anno in vacanza qui, stento a ricordare il nome di allora. Comunque....apre-chiude, chiude-apre, non si capisce bene. E' piccolo e tutto al chiuso ma una serata lì ci sta tutta. Il divertimento è assicurato.

Se vi spostate verso Migjorn, provate Sa Platgeta per cena. Prenotate perché è sempre over. Fanno una pajella ottima e non è proprio semplice arrivarci ma basta seguire le indicazioni per andare al Gecko.
Anche a San Ferran ci sono tanti posti carini dove passare la serata, è sempre pieno di gente che resta per strada a parlare davanti ad una birra. San Ferran è un piccolo centro che un tempo era il punto di ritrovo degli hippy dell'isola e oggi è rimasto un luogo per gente "alternativa". Ci trovate il mitico Fonda Pepe, un posto storico dell'isola. Scordatevi di prenotare e mettetevi in fila.

Prima o poi mangerete anche voi! 

Poi c'è San Francisco, il paese principale di Formentera, il suo capoluogo...delizioso di mattina presto, quando ancora ci sono poche persone in giro e Placa de Constitucio è meravigliosamente bella. Potrei sedermi in piazza a prendere un caffè e restare ad osservare, per ore, il viavai di gente in silenzio. Atmosfera surreale. Ogni movimento qui è lento, le persone passeggiano per strada senza quella fretta alla quale siamo abituati ogni giorno. Ogni tanto riesco a scendere presto anch'io e vado al Big Store o al Cafè Matinal, dove mi perdo tra briosche, yogurt greco con cereali e miele e frutta fresca a pezzettoni. 

Infine la Mola, l'altra parte dell'isola, pure lei con l'anima Hippy. E luogo in cui si tengono meravigliosi Flower Power. Ogni domenica al Pilar si tiene un bellissimo mercatino colorato dove si può comprare di tutto. Ma più che comprare io suggerisco di andare lì per vedere. Tra l'altro si può approfittare per fare anche una capatina al faro. E se vi piacciono i fari, andate anche a Cala Saona a vedere l'Es Cap de Barbaria.
Detto questo...c'è anche molto molto di più. Ad ognuno spetta la sua scoperta. Innanzitutto delle spiagge. Ho viaggiato un po' e ne ho visti molti di mari...e continuo a dire che Formentera, ma del resto un po' tutte le isole Baleari, ha il mare più bello del Mediterraneo.

Quindi: partite sciolti, col sorriso, e apritevi all'isola. Questo è un posto straordinariamente caldo e accogliente, vi abbraccerà con garbo, e vi farà sentire a casa in un istante.
Ah...cercate il jeco: l'isola ne è piena. Il jeco ne è il suo simbolo. Vi porterà fortuna...

 

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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