ISOLE CANARIE. La Gomera, l'isola di Cristoforo Colombo

December 21, 2016

L’aria calda delle Canarie è proprio quello che ci vorrebbe adesso…

Sole sulla pelle, temperature quasi estive e quel profumo di mare che sa di buono e che fa tanto bella stagione. Ecco, così troverei La Gomera se ci andassi adesso che è dicembre.

E sarebbe così, sicuramente, perché lo so. Perché è proprio sul finire dell'autunno che ci sono stata e mi sono goduta tutte le cose belle di quest'isola, relax incluso. 

La Gomera è la seconda più piccola dell’arcipelago delle Canarie. E’ conosciuta anche come l’isola colombiana, dal nome di Cristoforo Colombo che nel suo viaggio per la scoperta del Nuovo Mondo si fermò qui a lungo per rifornire le sue navi prima del grande viaggio.

Le isole Canarie hanno origine vulcanica e antichissima, pare risalgano a più di 20 milioni di anni fa. E tra le più antiche c’è proprio La Gomera. I suoi paesaggi vulcanici spaziano dai coni ai campi di lava, fino alle caldere, ai crateri e alle scogliere di cui è infinitamente ricca. E poi, tutt'intorno, una flora che rievoca i meravigliosi paesaggi del Sud della California e dell'Arizona. 

L’isola mi ha colpito per la sua tranquillità e per una strana sensazione di eterna attesa.

Paesaggi selvaggi e talvolta brulli si alternano a deliziosi villaggi sul mare e in collina.

Il centro principale è San Sebastian, grazioso villaggio che accoglie tutti i turisti che passano anche solo per un giorno - proprio come me - su quest'isola silenziosa e un po' solitaria, e così diversa dalle sue sorelle.

I suoi paesaggi sono i più spettacolari dell'intero arcipelago. E certamente chi viene qui sceglie La Gomera per il suo aspetto prettamente naturalistico e per la discrezione dei suoi abitanti. 

La vetta più alta, il Garajonay, che si trova nel parco nazionale che porta proprio questo nome, è Patrimonio Mondiale dell'Umanità ed è uno dei luoghi più visitati dell’isola. Oltre al parco, che copre un terzo di La Gomera, c’è un’altra piccola meraviglia per tutti gli amanti della natura e delle passeggiate all’aria aperta: la foresta di El Cedro, una vera reliquia della riserva terziaria e mondiale per la conservazione di alloro. Qui, grazie all'azione del mare di nubi, che non è altro che una particolare "pioggia orizzontale" che caratterizza tutti i giorni per 365 giorni l'anno questa zona dell'isola, la vegetazione cresce rigogliosa e fitta. L’area è piena di bei sentieri per passeggiare e percorsi tra sorgenti, faille, erica, alloro, felci e il folto bosco, formato da specie oramai scomparse da milioni di anni e che sono sopravvissute solo qui. 

Una delle cose curiose e che mi ha fatto più sorridere è la presenza, qui a La Gomera, di un particolare linguaggio chiamato silbo gomero costituito interamente da fischi. Nel senso che la gente qui non si parla…si fischia!

Questo linguaggio è ancora oggi utilizzato tra gli abitati di Arure, piccolo paesello sulle montagne nel cuore dell'isola. In passato era usato dai pastori per comunicare a grandi distanze, anche di alcuni chilometri. I rumori viaggiavano nell’etere e arrivavano “magicamente” a destinazione.

Il silbo oggi viene addirittura insegnato a scuola. 

Arure, tra l’altro, è un piccolo villaggio tra montagna e vallate con dirupi che si spingono fino al mare, ed è caratterizzato da un paesaggio che è il frutto di secoli di erosione, è pieno di vallate verdi e zeppe di palme, case coloniche ed enormi scogliere.

Poi…poi c’è il mare! Se scegliete di farci un salto, magari mentre siete in tour nell’arcipelago, scegliete una spiaggia qualsiasi. L’isola è piena di calette splendide di sabbia nera bagnata da acqua cristallina. La Gomera è praticamente incontaminata, lontana dai canoni del turismo internazionale e ricca di paesaggi agrari di straordinaria bellezza.

Le coltivazioni terrazzate sui pendii inclinati sono il frutto dello sforzo di chi ogni giorno coltiva queste terre. Perciò se cercate qualcosa di diverso, di straordinariamente selvaggio che sia però vicino casa, questa isola potrebbe riservarvi molte sorprese. 

Le persone sono schive e riservate ma gentili e sempre pronte al sorriso. E se dovesse venirvi voglia di godere di un momento in cui ritrovarvi...provate ad andare ad Agulo. Da qui si gode di una spettacolare vista sul Teide, sull'isola di Tenerife, la vetta più alta di tutta la Spagna, il terzo vulcano più grande della Terra.

In quel momento ogni cosa passerà in secondo piano. Ci sarete solo voi e l’infinito…

Please reload

POTREBBE PIACERTI ANCHE... 
Please reload

- Note Legali

Questo Blog non è una testata giornalistica e non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

I testi pubblicati, i video e le foto usate sono originali e coperte da copyright. Tutti i diritti sono riservati.

Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

All Rights Reserved - 2016

  • Facebook - Black Circle
  • Instagram - Black Circle
  • LinkedIn - Black Circle
  • YouTube - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • Google+ - Black Circle