ITALIA. Puglia: Polignano a Mare tra case bianche, poesie e mare turchese

July 9, 2020

Porte, finestre e portoni a colori, scalinate e muri affollati di fiori e case coi balconi vista mare azzurro.

E' un piccolo paradiso, lo pensa chiunque arriva qui.

Per questo, se pensate alla Puglia e "qui" non ci siete mai stati, non dimeticate di inserire nel vostro itinerario un posticino che bisogna assolutamente vedere almeno una volta nella vita: Polignano a Mare.

Perché se la Puglia è e resta sempre un’ottima idea, soprattutto d'estate ma in qualsiasi stagione dell'anno, Polignano, che ne sintetizza un po' l'essenza quasi come fosse essa stessa una "Piccola Puglia", lo è ancora di più.

Il suo mare blu, le belle spiagge e le cale nascoste, il suo delizioso centro storico e quel profumo di buon cibo che inonda le sue stradine, unite alla simpatia e alla cordialità della gente rendono questo splendido borgo uno tra i i più belli e anche più gettonati d’Italia.

Polignano è uno di quei posti che ti fa sognare già solo se guardi una fotografia.

Quelle immagini stupende del suo centro storico, con le sue case candide, che si staglia sul quel mare che sfuma dal verde all’azzurro, impazzano ovunque sulle riviste e sul web tanto che in questi ultimi anni è diventata una delle mete più note e cool in Europa. 

Tra l’altro è molto vicina a Bari, a mezz'ora dalla altrettanto famosa Alberobello e non distante da quella Valle d’Itria - che tanto amo - che pure magicamente si colora di bianco.

Da Ostuni (cliccate su questo link per leggere qualcosa di più) a Locorotondo, da Cisternino a Monopoli e Martina Franca. E potrei continuare ma per adesso resto a Polignano che è una località che mi ha davvero piacevolmente colpita, e in certi posti fa sempre piacere tornare - sono prossima ad un nuovo tour pugliese - perché c'è sempre qualcosa di nuovo da vedere.

Il bello di questo borgo, tra l'altro, è che anche se si ha a disposizione solo qualche ora, il giro tra mare e centro storico è davvero molto carino e riempie di soddisfazione.

 

Tenete conto che Polignano a Mare può essere visitata praticamente sempre: da gennaio a dicembre. D’estate la città è presa d’assalto non solo per la sua bellezza ma anche per le splendide calette, per le spiagge, il suo mare e le grotte. Per il giro in centro storico, sarà piacevole qualsiasi momento.

Insomma, chi fa tappa a Polignano, per qualche giorno o solo per qualche ora, potrà comunque dire di averla vista perché le sue bellezze più note sono abbastanza concentrate e un primo giro tra cenro e mare è davvero facile.

Iniziamo dal mare, quindi, e da quale se non da Lama Monachile?

Avete presente la foto cartolina di Polignano? Ecco, Lama Monachile è proprio quella.

Per intenderci, sto parlando delle due pareti di roccia che cadono a strapiombo sul mare e formano quella splendida insenatura fatta quasi a imbuto che è sempre piena di gente. La spiaggia è proprio nel cuore della città ed è uno dei luoghi più noti, e anche più amati, dai locali e dai turisti in visita.

Neppure quando la folla straborda e non c’è spazio per piazzare uno spillo le persone si scoraggiano. L'intento è avanzare e tuffarsi in quelle acque che un tempo erano approdo per le navi che provenivano dall’Asia.

La spiaggia è libera, ad eccezione di un piccolo ristorante-bar che ha uno spazio con lettini e ombrelloni che consentono di godersi questo posto in totale relax.

Prima di scendere, scattate qualche foto dal ponte Borbonico che è certamente un belvedere.

Anche se vi consiglio di realizzare poi uno shooting completo quando sarete in città, direttamente dai bastioni. Da lì la vista è davvero pazzesca.

E veniamo al borgo, al suo centro storico.

La città ha una storia molto antica e si divide oggi in due zone con il nucleo più antico che sorge su una roccia che va giù dritta a strapiombo sul mare. E che è il luogo da cui si scattano tutte le meravigliose fotografie che vediamo ovunque.  

La passeggiata è splendida, l’atmosfera e l’aria che si respirano tra vicoli e terrazze che guardano il mare lo sono ancora di più.

Tutte le differenti culture che hanno fatto un po’ la staffetta a Polignano a Mare nei secoli sono ben visibili nel centro storico in un mix incredibile di stili che si fondono e si alternano tra loro.

Basta passeggiare, anche solo per pochi minuti, nel borgo per immergersi nella sua bellezza e nella sua poesia. Le case bianche, tipiche dei borghi dell’intera area, i palazzi storici che uniscono l’arte romana con quella araba e normanna, le grandi porte a colori che fasciano quasi i muri del centro sono una gioia per gli occhi e per il cuore.

E poi, la bellezza dei balconi in fiore è quasi difficile da descrivere.

Ad ogni ringhiera si affacciano gerani e fiori profumati che regalano un tocco artistico e di colore. 

Quasi come se ci fosse una gara per rendere il proprio balconcino il più bello della città.

Se non lo sapete, il cuore di Polignano è anche una piccola culla di poesia.

Una cosa che ho trovato estremamente romantica.

In ogni angolo del borgo, sulle porte, alle finestre, sulle scale, sui muri e anche a terra, è pieno di frasi e citazioni dell’ormai famoso “Guido, il Flaneur”, barese di nascita e polignanese di adozione.

Lui, l’uomo che desiderava avvicinare i giovani al fascino perduto della letteratura, ha cominciato a tempestare il centro storico di poesie, frasi e aforismi, personali e di noti poeti e scrittori che rendono questa cittadina ancora più unica.

Molte poesie sono state “lasciate” in prossimità del mare perché l’acqua è una sorta di filo conduttore, ciò che da sempre lega la gente di questi luoghi ed è il fulcro di quel che Guido ha scritto in questi trent’anni.

Dai Bastioni, ci arrivate passeggiando, si intravedono poi le Grotte marine.

Per un giro in queste meraviglie che sono il frutto di fenomeni erosivi di vento e mare bisogna avere un po’ più di tempo a disposizione e organizzare un bel giro con una barca. Se però vi va di dare almeno un’occhiata - è esattamente quello che ho fatto io perché alla mia prima visita a Polignano ho avuto a disposizione solo poche ore - basta affacciarsi dai bastioni per vederne già alcune lungo le scogliere di Lama Monachile.

Se invece avete più tempo e siete anche sportivi, in canoa o con il Sup, ma anche a nuoto, ci arrivate da questa stessa spiaggia con una bella nuotata. Di grotte, comunque, ce ne sono moltissime, ne sono state contate oltre una settantina e spesso ci arrivano anche grandi yacht in sosta ad ammirarne la bellezza.

Una raccomandazione.

Se vi resta tempo, fermatevi a mangiare qualcosa a Polignano.

Davvero, qualsiasi cosa. Dal riso, patate e cozze che è il loro piatto tipico - e non provo nemmeno a spiegarvelo quanto è buono perché bisogna provarlo - al caffè speciale (con panna e scorza di limone ed amaretto, io l’ho assaggiato ed è buonissimo ma ricorda poco il gusto del caffè), un buon gelato artigianale o un drink da sorseggiare affacciati sul mare.

In ogni cosa ritroverete la genuinità di questo posto, percepibile ovunque: nel sorriso delle persone, nei piccoli oggetti di paglia appesi ai muri, nei panni stesi alle finestre, nelle seggiole di legno lasciate fuori la porta di casa, nel viso delle donne che fanno la pasta fresca o sistemano la frutta che hanno comprato.

Insomma, anche se per poco, una passeggiata a Polignano a Mare vale tantissimo.

E’ un borgo da non perdere, dal fascino incredibile e conquista per la sua bellezza mista ad una disarmante semplicità.

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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