NEW YORK. Breakfast in New York City: 5 posti per una colazione coi fiocchi a Manhattan

February 25, 2020

Qual è il miglior modo per godersi una splendida giornata a New York?

Svegliarsi presto, respirare la prima aria frizzante newyorkese e fare una bella colazione.

Che sia all’americana o meno, poco importa.

New York City è uno dei posti al mondo in cui la varietà del cibo è così notevole che perdersi nella scelta di un breakfast place è semplice e diventa anche una cosa divertente.

Quasi ogni luogo è da provare. Che sia un piccolo chiosco all’angolo di un parco con tavolini vista skyline, la camionetta di un ambulante che diffonde odore di ciambelle e caffè per strada, o una bakery old-style, ricordatevi che vale sempre la pena fermarsi per testare quelli che amo chiamare “i sapori di New York”.

La città raccoglie le tradizioni culinarie di ogni parte del pianeta e la scelta, come dicevo, è molto ampia.

Ma se vi solletica l’idea di una colazione che non sia soltato muffins, cheesecakes, scones, cupcakes e bagel, sappiate che potrete vivere un’esperienza nuova e davvero golosa.

Non credo di dover essere io a dirvi che, nella maggior parte dei casi, gli hotel a New York non offrono la colazione. Per molte persone questa cosa talvolta rappresenta un disagio perché si stima la sosta breakfast come una perdita di tempo.

In realtà - questo è un mio pensiero fisso e mi piace sempre condividerlo - avvicinarsi alle abitudini locali legate al cibo è uno dei modi migliori per conoscere un pezzetto della cultura dei posti che si visitano.

Quindi, se siamo sulla stessa lunghezza d’onda, considerate questa cosa come un’occasione per vivere un momento nuovo. 

A Manhattan e dintorni c’è un numero spropositato di posti carini dove fermarsi per la colazione, che negli Stati Uniti è tra l’altro un momento sacro, un rito al quale non si può assolutamente rinunciare.

E sebbene la City sia piena, per strada e nei parchi, di street food e take-away che pure meritano, io vi consiglio di prendervi il vostro tempo per una colazione coi fiocchi.

Si, certo. Passate pure per i Deli, gli Starbucks e i vari Dunkin Donuts. Io adoro, tra l’altro anche Le Pain Quotidien, e ogni tanto mi capita di andarci. In fondo ci sta, le catene fanno tanto America.

Ma se almeno una volta desiderate “la differenza”, allora scegliete il posto giusto, accomodatevi e prendete con calma questa “New York Experience”.

Volete qualche suggerimento?

Non vi proporrò i soliti posti dove assaggiare dolci americani straconosciuti.  

A parte il pancake, per eccellenza il dolce tradizionale della colazione dell’America Settentrionale che va necessariamente provato, ci sono mille altri modi – e un’infinità di cose buone – per fare colazione.

Ecco qui 5 posti che a me piacciono tantissimo: famosi o assolutamente sconosciuti, un po’ chic o simpaticamente alternativi, sicuramente non economici, decisamente da provare per sperimentare una colazione a cinque stelle.

 

 

 

 

I PANCAKES DI BUBBY’S – Tribeca, 120 Hudson Street, New York

Ho sempre considerato Bubby’s a Tribeca il posto perfetto per fermarmi per un pranzo veloce e mangiare i suoi supersonici mini burger, o per andare a cena e gustarmi un fantastico Short Ribs fatto a regola d’arte. Invece, poi, Bubby’s l’ho provato anche a colazione perché è uno dei locali che serve i migliori pancakes della City.

Il menù della colazione è davvero ben assortito. Qui però dovete venirci apposta per i pancakes.

Belli da vedere, alti, biondi al punto giusto e accompagnati da noci, frutta o cioccolato. Ce n’è davvero per tutti i gusti. Tra l’altro il posto è molto carino, il più conosciuto è in un quartiere super vip di New York e potrebbe capitare di ritrovarsi al tavolo accanto qualche celebrità.

Robert De Niro, per esempio, è stato uno dei frequentatori più assidui.

Ci sono due Bubby’s in città: uno a Tribeca e l’altro a Gansevoort. Io li ho provati entrambi.

 

 

 

IL CRONUT DI DOMINIQUE ANSEL – Soho, 189 Spring St, New York

Avete sentito mai parlare del “Cronut”? Si tratta di un dolce delizioso e super esclusivo inventato dal pasticciere francese Dominique Ansel.

Alla sua pasticceria a Soho (ma ne ha altre due al Village) inauguarata a fine 2011, potete assaggiare questo fantastico dolcetto che il pastry chef s'è inventato in esclusiva per la sede di Spring Street: il Cronut, un misto tra un cornetto e una ciambella.

Realizzato con la pasta del croissant ma con la forma del donut, è farcito con creme e glasse dai sapori incredibili. Ogni mese il pasticciere ne realizza uno diverso (io l’ho provato con glassa di patate dolci e crema chantilly).

Se volete provarlo, non avete che una chance: prenotarlo con qualche settimana di anticipo – avete capito bene! – direttamente online sul sito della pasticceria (trovate il link cliccando qui).

Le vendite si aprono ogni lunedì mattina alle 11, ora di New York, e vanno letteralmente a ruba.

Presentatevi con la prenotazione, ordinate un caffè americano, un thè speziato o una cioccolata calda con marshmallow e guadagnate un posto per la colazione nel giardino esterno.

La pasticceria ha in ogni caso una grande varietà di dolci e non è improbabile che venga voglia anche di assaggiare altro.

 

 

 

LE FRITTELLE DI MAIS DOLCE DI RUBY’S - Murray Hill, 442 3rd Ave, New York

New York, sabato mattina, mezz’ora di fila e finalmente mi sono ritrovata anch'io nel Magic World di Ruby’s a Murray Hill. Un posticino piccolo e delizioso, frequentato soprattutto da americani e che nel weekend sembra quasi diventare la cucina di casa. I tavoli sono vicinissimi, si fa amicizia con tutti e i piatti sono abbondanti come quelli che preparereste a casa vostra.

Qui dovete venirci con un po’ di appetito perché il Brekkie Menu, disponibile fino alle 16, è pieno di cose buonissime e non proprio leggere. La specialità di Ruby’s sono le frittelle di mais dolce (Sweet Corn Fritters), servite con qualsiasi cosa. Io le ho provate con avocado, mascarpone, pomodorini e molto altro ancora. Le trovate appunto nel menu Brekkie come Sweet Corn Fritters.

Lasciatevi tentare anche dai burger che sono ottimi e dalla Passionfruit Granola Bowl servita con yogurt dal sapore tropicale e frutta di stagione. Una bontà unica.

 

 

 

L’AVOCADO TOAST DI CAFÉ MEDI – Lower East Side, 107 Rivington Street, New York

Scoperto per caso durante un viaggio estivo negli States che si concludeva inevitabilmente con una puntatina a New York, il Cafè Medi è uno dei posti più carini dell’East Side.

Serve cucina mediterranea contemporanea e si ispira ai piatti tradizionali di Spagna, Italia e Francia. Ha una sala molto bella e curata che guarda la strada e un meraviglioso patio illuminato dal cielo e piastrellato di coloratissime mattonelle spagnole (in tutto quello splendore mi sono divisa coi pensieri per un attimo tra Porto e Siviglia).

Proprio qui ho assaggiato un piatto semplice ma gustoso. Vado matta per l'avocado e...come non provare qui la specialità? L’avocado toast, fatto con pane tostato caldo servito con pomodori secchi, pistacchi e uova in camicia ha un sapore pazzesco.

Anche qui il menù è ricco. Se preferite, potete semplicemente optare per una colazione più classica o scegliere tra splendide porzioni di frutta fresca. Però vi assicuro che provare certi piatti in una location tra l'altro così particolare è sicuramente top.

 

 

 

LA PANETTERIA DI MAISON KAYSER – Midtown, 8 West 40th Street, New York

Se amate il pane caldo, la pasticceria classica e i prodotti da forno, vi innamorerete di Maison Kayser, la panetteria-pasticceria di Eric Kayser a Bryant Park.

In questo posto la panificazione tradizionale mista all’innovazione sono diventate un'arte.

Il profumo dei dolci nell’aria mischiato a quello di caffè, thè e cioccolata calda sono capaci di inebriare lo spirito in una manciata di secondi.

Il banco da esposizione è enorme e sempre pieno di leccornie fresche. La vera fatica è scegliere perché l'assortimento è incredibile. Che sia marmellata, cioccolato, frutta o cannella, troverete il dolce che incontra i vostri gusti.

Lasciatevi andare alle delizie appena sfornate e sempre calde e godetevi l’atmosfera parigina seduti ai tavolini del bistrot. 

Ammetto che, qualche volta, faccio anche take-away: mi metto in fila, prendo pane caldo alle noci e brioches e me ne vado alle panchine di Bryant Park. Regalarsi del tempo così...semplicemente fantastico!

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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