NEW YORK. Dove mangiare nella Grande Mela: 5 posti per un perfect lunch a Manhattan

April 5, 2018

Ci sono talmente tante cose da fare quando si è in viaggio che sarà capitato, almeno una volta, che abbiate saltato il pranzo?!

Un consiglio: non commettete mai questo errore se siete a New York.

La mia Love City è incredibile anche sotto questo punto di vista e se pensate che fermarsi per fare una breve sosta a pranzo sia un po' una perdita di tempo - un tempo, giuro - lo pensavo anche io - fidatevi: state sbagliando.

Non esiste una città nel mondo che offra una varietà così immensa di luoghi, piatti, cucine e mix di gusto-sapore come la Grande Mela.

Potete mangiare quello che volete: Manhattan è piena di ristorantini in ogni quartiere, da Greenwich a Soho, da Little Italy a Downtown, passando per Hell’s Kitchen e Chelsea.

A questo aggiungete lo street food, che tra l'altro adoro tra bagels al formaggio, spiedini di pollo con salsa barbecue, pad-thai di pesce e pollo e hot-dog in quantità industriale.

La verità è che la cucina è un po’ il biglietto da visita dei posti che visitiamo e consente un approccio speciale e immediato anche con i locals. Perché diciamo la verità: a tavola ci si incontra, si parla e, da ciò che si mangia, si capisce anche un po' chi si ha di fronte. 

Detto questo, ora potrei farvi un elenco infinito di ristorantini adatti ad un pranzo perfetto a NYC ma ne ho scelti cinque. Sono quelli che, secondo me, hanno "qualcosa in più", quelli in cui ho vissuto un'esperienza differente perché ho sentito e trovato la differenza, in un mix affascinante di storie e racconti di luoghi vecchi e nuovi che rappresentano New York.

Di quelli che quando ci vai ti porti via pure un pezzetto di vita in più della City.

Eccoli, dunque, i miei fantastici cinque! Quelli che ho varcato la soglia e ho scoperto un mondo.

 

 

Mangiare a Greenwich Village: BUVETTE, 42 Grove St, New York, French & American Food

West Village, il quartiere che mi fa più impazzire di New York.

Chi mi segue lo sa che quando posso infilo un pezzetto di questo straordinario luogo ovunque. E’ un posto unico, ricco di angoli speciali. Una delle sorprese più piacevoli l’ho avuta il giorno in cui mi sono trovata, per caso, davanti a Buvette, ristorante francese quotatissimo a Manhattan, in perfetto stile provenzale ma con un’impronta fortemente americana, e fondato dallo chef Jody Williams.

Buvette è fantastico in ogni momento della giornata: non ci sono i tipici orari per breakfast, lunch e dinner. Pertanto, potete fermarvi quando volete e scegliere da uno dei tre menu del giorno.

Il locale è veramente carino: è tutto un dettaglio! Tavolini in legno grezzo, seggiole e sgabelli in ferro battuto, piatti e ceramiche alle pareti di vecchi mattoncini rossi, e l’ingresso della toilette circondato da ceste di vimini e fiori e vini delle migliori cantine del mondo. Da Buvette si mangia in un’ora al massimo ma è facile perdere la cognizione del tempo in questo posto. C’è un’atmosfera talmente soft e friendly che potreste ritrovarvi seduti a chiacchierare con i vostri vicini di tavolo anche per ore. Per vostra info, il ristorante ha anche un bel giardinetto attrezzato e trovare un tavolino all'aperto, in una bella giornata di sole, rende il posto ancora più adorabile.

Nel weekend il brunch è ottimo ma i giorni infrasettimanali sono il momento migliore per andarci. Ci troverete solo locals, e questo fa molto la differenza. Non sono pazza di cucina francese ma qui il cibo è davvero ottimo. Il menu è molto ricco e oltre alla loro specialità, il Croque, pane fritto e funghi, groviera fusa, bacon e cetriolini, vi consiglio di provare le insalate – quella di pollo con vinagrette è fantastica – e le zuppe. E poi i dolci, eccellenti.

 

 

Mangiare a Little Italy: SEAMORE’S, 390 Broome St, New York, American & Seafood

Nel cuore di Little Italy ho scoperto un posticino delizioso che cucina ottimamente il pesce: si chiama Seamore’s. Il ristorantino, fondato da Michael Chernow circa 3 anni fa, è all’angolo tra Mulberry e Broome Street ed è un continuo brulicare di gente. Seamore’s in pochissimo tempo ha conquistato il quartiere ed è uno tra i ristoranti più gettonati della zona, non solo per lo stile e gli arredi, ma anche per lo staff che è di una gentilezza unica. A questo aggiungete il punto principale del ristorantino: la cucina - eccellente - a base di pesce preparato in maniera salutare, come se lo faceste voi a casa, utilizzando ingredienti di prima scelta e gustando il sapore vero del cibo cucinato alla vecchia maniera.

E’ vero, vi ho detto che si mangia pesce - e non solo - ma non fatevi troppe domande su quanto spenderete e andateci. Perché cucinano benissimo e il rapporto qualità-prezzo è veramente ottimo.

Il menu è variegato: dal fish & chips alle cozze, dai tacos di solo pesce ai panini di filetto di pesce e manzo. E poi piatti più prelibati, con pesce appena scottato e ottime insalate. Io mi sono lanciata sui filetti di pesce con una montagna di patate fritte, quelle rosse dolci, non prima di aver sgranocchiato snack vari e guacamole buono come in pochi posti ne ho mangiato.

Se passate da queste parti, fate un salto qui. E se non ci passate, veniteci appositamente.

Una chicca deliziosa anche da Seamore's è la toilette, dentro e fuori: tutta in stile marino, con grandi pesci colorati di legno attaccati alle pareti e splendidi quadri e fotografie di spiagge e fari della East Cost.

Giusto aggiungere che Seamore’s è anche Chelsea e a Midtown. Insomma, non potete sfuggire! 

 

 

Mangiare a Lower East Side: KATZ’S DELICATESSEN, 205 E Houston St, New York, New York City Food

Lo so, vi sto proponendo un posto storico di New York City, estremamente famoso per parlarne ancora. Ma mai inutilmente, vi dico, perché Katz’s Delicatessen è troppo carino per non fare almeno una sosta. E se siete impazziti a vederlo nel film “Harry ti presento Sally”, vi garantisco che perderete letteralmente la testa quando metterete piede dentro il locale e assaggerete il suo fantastico pastrami.

A parte il cinema che ne ha accentuato la popolarità, Katz’s ha una storia lunga. Nel 1888, una piccola gastronomia chiamata Iceland Brothers, di due fratelli islandesi appunto, fu fondata su Ludlow Street a Lower East Side. All'arrivo di Willy Katz agli inizi del Novecento, il nome divenne "Iceland & Katz". E quando a NY arrivò anche il cugino di Willy, Benny, che acquistò la quota dei fratelli islandesi, nacque Katz's Delicatessen. Il negozio dopo qualche anno fu trasferito al lato opposto della strada per consentire la costruzione della subway. Da allora Kat’s è rimasto lì con la sua struttura di mattoncini e la facciata datata fine anni Quaranta.

Tornando al cibo...se andate da Katz's mettetevi in fila per assaggiare il panino al pastrami o qualunque altra cosa del menu. Il pastrami - a base di carne di manzo e talvolta di maiale, tacchino o montone, giuro che è buonissimo - e la carne vengono cucinati lentamente e con grande attenzione, e ogni pezzo di beef viene aromatizzato con prodotti naturali e senza additivi. Il profumo quando entrate è davvero buonissimo e fidatevi se vi dico che una volta dentro il senso di fame si accentuerà ancora di più.

Il locale, infine, è delizioso. Enorme, pieno di tavoli in legno, mattoncini rossi come sempre, e un'infinità industriale di quadretti antichi e fotografie attaccate alle pareti. 

Piccola nota: nonostante il locale sia enorme, talvolta si fa fatica a trovare posto. Ma non scoraggiatevi: attendete il turno perché ne vale la pena.

 

 

Mangiare a Soho: FANELLI CAFE’, 94 Prince St, New York, American Food

Un altro posto storico a New York, il Fanelli Cafè, nel cuore di Soho. Ristorante e bar storico di New York City considerato il secondo più antico stabilimento di Manhattan dove venivano servite insieme cibo e drink, ha fatto la storia dei locali di Prince Street. Per moltissimi anni è stato “il posto” di una serie infinita di artisti locali o in transito nella Grande Mela.

Sentite anche qui che storia. Da semplice negozio di alimentari quando inaugurò (nel 1847) ha cambiato nome, proprietari e destinazione – da drogheria a salone – fino al 1922 quando fu rilevato da Michael Fanelli che, definitivamente, lo acquistò e lo ribattezzò Fanelli Cafè. Il ristorantino oggi non appartiene più alla storica famiglia ma ha mantenuto il suo nome considerata la fama che ha acquisito negli anni.

Detto questo, non vi spaventate! Nonostante la notorietà, Fanelli Cafè è di un easy che non si può immaginare. Ha addirittura mantenuto lo stile e gli arredi che aveva negli anni del proibizionismo continuando a usare tavoli di legno, tovaglioni a quadri bianchi e rossi, luci sempre soffuse e pareti piene di foto, quadri e quadretti di tutti quelli che sono passati di qui in questi anni.

E' proprio in una delle Top street di NY, è turistico ma non troppo e ci trovate sempre un bel po’ di locals in sosta per pranzo e cena.

Cosa mangiare? Tante cose buone. Dalle polpette ai sandwich, dai cheeseburger con le patate fritte alle uova con bacon e salsiccia. Da Fanelli servono anche la Clam Chowder, la tipica zuppa del New England (che io ho assaggiato nel New Hampshire e a San Francisco), piena di vongole e patate, che è perfetta quando fuori fa molto freddo. Aggiungente, poi, tante tipicità food americane, tutte salse, pastrocchie e intingoli vari che hanno un ottimo sapore, e i dolci della casa, e uscirete dalla taverna davvero deliziati.

 

 

Mangiare tra West Village e Soho: 12 CHAIRS, 56 Macdougal St., New York, Israeli, Medioriental Food

Sono stata alle 12 Chairs una sola volta, invitata da un mio amico per un brunch domenicale.

Che bella scoperta. Il posto è delizioso, i proprietari pure e la cucina...semplicemente divina. Soprattutto se amate l’International, il menu dell'Est europeo ha accenti mediorientali in ogni cosa.

E tra questi spiccano piatti particolari come il pesce marocchino, la frittata di salmone e il panino Sabich. Ma il pezzo forte è la cucina di Israele tanto che quella domenica il mio amico - israeliano, per inciso - ha scelto per il nostro brunch la cucina di casa sua. E io tra hummus, pita, shwarma e baklava mi sono letteralmente persa in un universo di nuovi sapori.
Nato come piccolo locale food, 12 chairs in poco più di 10 anni ha raccolto locals and international ad ogni ora del giorno grazie alla belle e gustose proposte di cibo e bevande. E oggi che è molto rinomato in zona, ha arricchito ancora di più i suoi menu che vengono serviti quotidianamente utilizzando ingredienti freschissimi. Il posto è piccolo ma delizioso, gli arredi semplici, tutti in legno e ferro, con un bel bancone che fa anche da punto d’attesa e d’incontro tra tutti quelli che si fermano a mangiare qui. Lo staff è molto gentile e sempre sorridente e se dovesse capitarvi un tavolino in prossimità della vetrata principale, più lontana dal banco centrale, avrete quasi la sensazione di essere più lontani dalla confusione ed essere seduti al tavolo di casa.

New York

Please reload

POTREBBE PIACERTI ANCHE... 
Please reload

- Note Legali

Questo Blog non è una testata giornalistica e non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

I testi pubblicati, i video e le foto usate sono originali e coperte da copyright. Tutti i diritti sono riservati.

Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

All Rights Reserved - 2016

  • Facebook - Black Circle
  • Instagram - Black Circle
  • LinkedIn - Black Circle
  • YouTube - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • Google+ - Black Circle