NEW YORK. La prima volta nella Grande Mela: una guida sulle cose da non perdere

October 19, 2017

New York, la mia città. 

Concedetemela questa cosa prima di iniziare a scrivere. 

Io la sento proprio mia. So di non essere l'unica a provare questa sensazione, sia chiaro! 

Semplicemente è che non smette di stupirmi. Faccio su e giù da 11 anni e non ne ho mai abbastanza. 

Ogni volta che ci torno, faccio sempre un giro nei miei soliti posti, quelli che amo di più, quelli che mi fanno proprio casa! Però poi aggiungo qualcosa di nuovo, che non ho ancora mai visto.

E il risultato è che mi fa sempre lo stesso effetto, è sempre come fosse "la prima volta"!

Scrivo molto di questa città. Provo a dare suggerimenti, racconto quello che faccio e dove vado, scrivo di posti anche inusuali.

Poi, però, la domanda più ricorrente tocca sempre lo stesso argomento: le cose imperdibili della mia Love City. Di quelle che quando vai a New York per la prima volta non possono mancare!

E dunque...ecco una piccola “guida” sui luoghi da non perdere di questa meravigliosa città, quelli da vedere assolutamente. Ma poiché amo ogni angolo di New York e non c'è luogo che non consiglierei - ciascuno ha il suo volto, la sua anima, la sua personalità - sento di dovervi fare almeno una raccomandazione: girate pure come schegge matte col naso all'insù tra i grattacieli ma non dimenticate che questa è una città che, nel bene o nel male, entra dentro – eccome se entra! – e ad un certo punto ti prende per mano e ti porta!

Fate così: iniziate la vostra esplorazione tenendo bene a mente cosa vedere ma fermatevi ovunque vi sentirete ispirati. Ad un certo punto metterete mappe e navigatori nella borsa e andrete da soli. 

E quella sarà una New York indimenticabile, soltanto vostra.

Intanto, ve la suggerisco così, tra posti da vedere ed emozioni da vivere.

 

 

Times Square. Che si voglia o no, Times Square è l’ombelico del mondo. Ogni cosa passa di qui, è la cartolina di New York City. La piazza è un'icona, è uno dei simboli della città. Non avrete il tempo di rendervi conto di cosa accade appena ci arriverete: taxi gialli, cartelloni giganti animati e digitali, auto della polizia e camionette dei pompieri, mega store, luci-rumori-colori e milioni di gente che la affollano ad ogni ora del giorno e della notte.

 

 

Midtown. Molti pensano che Midtown sia New York perché qui sono concentrate moltissime attrazioni della città: da Times Square al Rockfeller Center, da Radio City Music Hall alla Public Library, dalla Cattedrale di San Patrick alla Trump Tower e a Grand Central. A dirla tutta, un po' è la verità: c'è la leggenda di NYC, ci sono i suoi miti. E di questi posti non dovete perderne nemmeno uno.

  

 

Il Ponte di Brooklyn. E’ un Must to See. Che lo vediate da City Hall o da Brooklyn la sostanza non cambierà: il ponte incanta per la sua storia, la sua bellezza, per la vista spettacolare su Downtown e su East River. Consiglio: prendete la metro da Manhattan verso Booklyn (scendete a High Street, Brooklyn, Linea A e C della Subway) e rientrate percorrendo tutto il ponte a piedi. Fatelo al tramonto e mi direte...

 

 

Chelsea. Uno dei quartieri più fighi di NYC: case in mattoncini rossi, strade in sanpietrini e lastroni di pietra si alternano a una nuova edilizia super moderna in cemento, cristallo e acciaio. E poi locali, ristoranti e gallerie d’arte. Fate un salto anche al famoso Chelsea Market e mangiate un’aragosta o un po’ di mitili da Lobster Place. Eccezionale sapore, esperienza unica.

  

 

West Village e Tribeca. Sono il top nel weekend e soprattutto di sera offrono una varietà di locali, ristoranti e lounge-disco da fare fatica a scegliere. Bleecker Street è la strada madre, provate anche tutto quello che trovate intorno (Grove street, Kenmare st, Elizabeth st...). Sono quartieri deliziosi, West Village è il mio preferito, e per strada l'aria frizza... 

 

 

Soho e Noho. I quartieri chic dello shopping newyorchese. Ci trovate boutique con pezzi unici, esclusivi e a molti zeri. Di sabato sono vivissimi, pieni di gente e artisti di strada. Un tempo Soho è stata la località in cui si sono fermati i primi italiani. Un po' se vi guardate in giro ve ne accorgerete: c'è sempre qualcosa che ha il sapore dell'Italia: insegne, ristoranti, negozietti. Così, vi consiglio di allungarvi di pochissimo per fare una passeggiata, seppur veloce, anche a Little Italy. Non è più il quartiere dove risiedono gli italiani ma merita un passaggio sempre e comunque.

 

 

New World Trade Center. Il volto nuovo della città, ciò che era New York un tempo – prima dell’11 settembre – e ciò che è adesso: una città in continuo mutamento ma che conserva e non dimentica quello che è stato. E' il luogo più suggestivo di Lower Manhattan. L’Observatory, il Memoriale, il Museo, Oculus…ogni luogo merita il suo tempo. Questa parte della città è un pezzo di storia di New York.

 

 

Wall Street, World Stock Exchange, Federal Reserve. Tante cose concentrate in pochi metri. Wall St è piccolissima e il giro si fa in una manciata di minuti. Inutile dire che anche chi non ci capisce niente di borsa ed economia vorrà andarci! Proseguendo sulla Broadway incrocerete una folla pazzesca: tutti in fila per una foto con il toro portafortuna.

 

 

Meatpacking District. Un quartiere rimesso completamente a nuovo e che – come Chelsea – merita di essere girato senza una precisa meta ma solo per il semplice gusto di scoprirlo. Mattoncini rossi, vecchie strade recuperate, edilizia completamente rinnovata hanno reso l'area una delle più cool di Manhattan.

 

 

Hell’s Kitchen. E’ il quartiere dei ristoranti etnici: dal cinese al jappo, dall’italiano al thai, dal vietnamita all’indiano. Se avete voglia di mangiare qualcosa di particolare, basta venire qui, passeggiare un po’ tra i grattacieli colorati e scegliere. Allungatevi fino a Columbus Circle, che è bellissima, specie di notte. 

 

 

South Street Seaport. La vecchia area dei magazzini generali completamente rinnovata. Il posto è carinissimo, molto old style, con qualche localino e bel negozio. A Natale ci trovate uno degli alberi più belli della City. A pochi passi c'è il Pier 17 dove godrete di una doppia vista: ponte di Brooklyn e grattacieli del Financial District. Andateci!

 

 

Miss Liberty ed Ellis Island. Un posto da vedere! Sicuramente affollato, file lunghissime, magari turistico? Forse si, come moltissimi altri a NY ma ne vale la pena. Andarci vuol dire mettere in conto quasi un giorno intero. Se ci tenete tanto, non rinunciate e scansate almeno la fila alla biglietteria acquistando i ticket online. In alternativa, prendete un ferry gratuito da Battery Park fino a Staten Island e ammirate la Statua della Libertà dal mare.

  

 

Harlem. Una messa di domenica mattina, un brunch buonissimo da Sylvia's e un bel giro sulla Lexington. E poi, via verso la Columbia University - che è meravigliosa - e il mercato domenicale di Amsterdam Avenue.

 

 

Brooklyn. Tutta l’area del Brooklyn Bridge Park, Dumbo e Williamsmburg. Questo quartiere delizioso dicono sia il nuovo Village di New York. Non me ne voglia chi pensa così, io non sono molto d'accordo su questo punto. Per me il Village è unico. Ma Williamsburg in pochi anni ha saputo ricostruire atmosfere e ambientazioni particolari che mettono insieme hipster, artisti, intellettuali e gente comune. Qui trovate un articolo su un percorso tra i graffiti del quartiere. Se avete tempo, fatelo.

 

 

La città dal cielo

Ma quanto meraviglioso può essere ammirare New York dall’alto? Per farlo, scegliete tra Empire State Building, Top of the Rock e One World Observatory.

Quale il migliore? Difficile dirlo, sia per la vista sulla città (ciascuno ha la sua, assolutamente differente e unica) che per la bellezza del building.  Io li amo tutti e tre: l’Empire è la storia e se siete a New York non potete non andarci. E’ uno dei simboli della città ed è il grattacielo più famoso di New York.

L’Observatory è un occhio sul passato, sul vecchio WTC, su come è cambiata NYC e come cambierà ancora Lower Manhattan quando sarà completato tutto il nuovo WTC (da qui tra l’altro si gode di una vista spettacolo sulla baia di Hudson e Miss Liberty).

Infine, quello che io amo di più, il mio preferito: il Top of the Rock. E' nel cuore di Midtown, giusto in mezzo alla City, ed è l’unica terrazza senza vetri e cristalli. Nel senso che la città vi sembrerà quasi di poterla toccare con le mani! Un'emozione unica!

 

 

Lo skyline da terra

New York è una città strepitosa. E la vista sullo skyline è una delle cose che resta di più nel cuore. Soprattutto perché ogni volta che ci tornerete lo troverete cambiato! Le viste migliori:

Prendete il ferry che da Battery Park va Staten Island. La corsa è gratuita, passerete vicinissimi alla Statua della Libertà e avrete una vista su Downtown meravigliosa.

A Brooklyn Bridge Park resterete incantati. Farete su e giù con la testa da destra verso sinistra e viceversa. Proseguite fino a The Granite Prospect e arrivate a piedi fino a Dumbo. Sarete sotto il ponte di Brooklyn con la città e i suoi grattacieli dinanzi a voi. Andateci al tramonto se volete innamorarvi!

Se volete anche “l’altro lato" di Manhattan, e avete un po’ di tempo in più, fate un salto ad Hoboken al Weehawken Recreation Pier. Meglio se in notturna, lo skyline illuminato vi lascerà di stucco!

   

 

I Parchi

Una cosa che mi fa impazzire di NY? I suoi parchi! Perché non te lo aspetti tanto verde in una metropoli.

Il primo, quello più famoso, quello che fa sognare: Central Park, ovviamente. Non potrete dire di essere stati a New York senza fare una passeggiata nel parco più conosciuto al mondo. Leggete quest’articolo e non perderete nulla delle cose da fare e da vedere in questo meraviglioso polmone verde. I posti top, secondo me, sono The Lake e Bow Bridge, Bethsedea Terrace, The Pond, Belvedere Castle.

L’Highline Park, la nuova frontiera! Avete sentito parlare del “parco sopra la città”? Ecco, è proprio quello, la vecchia ferrovia a 10 metri da terra che da Chelsea va al Meatpacking District. Uno dei miei posti preferiti in assoluto. Ve lo racconto qui, just in case.

Washington Square Park, è il parco del Village ed è il "posto” del sabato pomeriggio. Ci passa il mondo, passateci anche voi. La fontana affollata, la gente che arriva dalla Quinta, street music e...vi basta?

Se avanza tempo, andate a Bryant Park, l'eleganza. Un posto incantevole dove leggere, fare meditazione, rilassarsi e godersi l’esplosione delle stagioni che cambiano.

 

 

I Musei

Io li ho visto quasi tutti. I miei preferiti: il Metropolitan e il Moma, e sono quelli che vi suggerisco.

Per il primo mettete in conto almeno una mezza giornata perché è enorme e molto ricco.

Il Moma è molto particolare. Se volete andarci gratis, fate un salto di venerdì pomeriggio dalle 16 alle 20. Se resta tempo, visitate anche il Guggenheim e il Museo di Storia Naturale. Sono splendidi.

 

 

I Tramonti

Per un tramonto top ci sono due posti eccellenti: il primo è Battery Park sul versante occidentale che guarda il New Jersey. La vista sulla baia di Hudson e su New Jersey City è da mozzare il fiato.

Se volete invece lo skyline di Manhattan macchiato di rosa e arancio scegliete il Brooklyn Bridge Park. Sedetevi su una panchina, sull’erba, a bordo fiume coi piedi penzoloni nell’acqua o bevete qualcosa al River Cafè: lo spettacolo dell’imbrunire è unico.

   

 

Spettacoli e Sport

Non si può lasciare New York senza avere visto uno spettacolo in uno dei teatri di Broadway. I biglietti costano ma puntate al meglio in cartellone, risparmiare qualche dollaro non servirà se desiderate un ricordo speciale. Io ho visto Mamma Mia. 

Se amate lo sport, andate allo Yankee Stadium e godetevi una bella partita di Baseball. Lo spirito sportivo degli americani vi colpirà piacevolmente. Una partita è un momento di aggregazione vera e si respira aria di festa dall’inizio alla fine.

 

 

Shopping

A New York, vi aspetta Macy’s. Il cuore dello shopping newyorchese è qui. Oltre 100 anni di storia e 11 piani che nemmeno in un pomeriggio riuscirete a fare. Però tornare a casa con una shopper del più noto store degli States è impagabile. 

Giusto per concludere...la mia prima volta a New York è durata 10 giorni.

Molte persone, prima di partire, mi avevano detto che sarebbero bastati quattro giorni per vedere tutto.

Quattro giorni...??

E' passato molto tempo da allora, faccio su e giù da NYC almeno due volte l'anno e ancora mi mancano tantissimi pezzi di questa città.

All'epoca, ricordo di essere andata via con un profondo senso di insoddisfazione e di grande amarezza.

Probabilmente, alla fine del viaggio, avrete la medesima sensazione anche voi.

Perché la verità è che...non è mai abbastanza il tempo trascorso qui...

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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