• Melania Bifaro

TEXAS. Water Gardens, i giardini d'acqua di Fort Worth


Il Texas è un paese che mi ha riservato molte sorprese.

Soprattutto quando ho scoperto cose che non avevo annotato come priorità – ma solo per mancanza di tempo – e che invece mi sono ritrovata a visitare praticamente last minute e che mi hanno piacevolmente stupita.

Durante la mia visita a Fort Worth, per esempio, avevo concentrato tempo e informazioni essenzialmente nell’area di Stockyards, distretto storico della città dal sapore tipicamente country, pieno di edifici western e saloon vecchio stile. L'obiettivo del viaggio in Texas era quello di gustarmi pienamente quella “Vecchia America” che avevo visto nei film.

Ma dopo una lunga passeggiata nel quartiere più famoso della city, dopo la Longhorn Parade e una visita flash al Rodeo Mall, ho deciso di raggiungere il cuore di Fort Worth, città che dista appena una cinquantina di chilometri dalla splendida Dallas, e di fare un salto ai Water Gardens.

Ne avete mai sentito parlare? Li avete mai visti? Sono davvero molto belli.

I Fort Worth Water Gardens, realizzati nella metà degli anni Settanta, si trovano nella parte più a Sud del centro di Fort Worth, tra Houston e Commerce Street (l'ingresso principale lo trovate esattamente al 1502 Commerce St, Fort Worth) accanto al Fort Worth Convention Center.

I giardini d'acqua, che a guardarli non direste che sono stati costruiti più di 40 anni fa considerata la loro straordinaria forma futuristica, sono 4 acri di bellezza progettati dagli architetti newyorchesi Philip Johnson e John Burgee, e furono dedicati a Fort Worth dalla Fondazione Amon Carter.

Quando fu il momento di pensare al progetto, Johnson immaginò subito uno spazio asimmetrico per occupare più livelli. A differenza dello Sculpture Garden di New York sempre frutto del genio di Johnson (giusto per darvi qualche info, sto parlando del garden del MOMA, a Manhattan) nel giardino d'acqua di Fort Worth forme poligonali, acqua e vegetazione si mischiano perfettamente tra loro in ogni angolo del parco.

Passaggi pedonali, piscine, terrazze. Ogni cosa è stata studiata per dare il senso doppio di spazi aperti/spazi chiusi, affondati e sollevati, privati ​​e pubblici.

Il parco urbano, pieno di verde e di aree ristoro, è una vera e propria oasi di “raffreddamento”. Questa definizione forse vi farà sorridere ma nella realtà dei fatti è proprio così. Non dimenticate che stiamo parlando del Texas, uno dei paesi più caldi degli States. E proprio qui, in questi giardini, si riversa mezza città per trovare ristoro e bagnarsi nell’acqua fredda delle piscine e combattere le temperature bollenti della city, specie d’estate.

L’attrazione principale dei Water Gardens è la grande piscina centrale, quella più gettonata dalla gente del posto e dai turisti, noi inclusi, ed è circondata da cipressi e da pareti torreggianti che sono coperte da un piano d'acqua a cascata che ha una pendenza, in alcuni punti, di quasi 90 gradi.

La cosa più divertente, che è anche il punto di forza della sua bellezza, è il percorso che a piedi si può fare per raggiungere la parte centrale della fontana, saltellando sui gradoni mentre il suono dell’acqua evoca la pioggia che, dolcemente, cade.

Il percorso lungo i gradini terrazzati serve proprio a sperimentare l’esperienza dell’acqua e a percepire la potenza, i suoni e il movimento delle cascate intorno.

Tutti oggi fanno tranquillamente il saliscendi, adulti e bambini. Le gradinate sono super affollate ma è sempre bene fare attenzione e mantenere l’equilibrio.

Nonostante siano passati molti anni, infatti, ancora vive un ricordo drammatico. Nel 2004 i giardini furono temporaneamente chiusi al pubblico dopo la morte di 4 persone annegate nelle acque della piscina a seguito di un grave incidente. La profondità della piscina era, all’epoca, 9 metri e un problema alla pompa di ricircolo dell’acqua, dovuta alle forti piogge, non diede scampo a chi finì in acqua.

Oggi la profondità della piscina principale è stata notevolmente diminuita. Attualmente è di appena due metri e l’area è piena di bambini che giocano e si divertano con i getti dell’acqua e sotto le cascate.

Il parco, ai tempi della progettazione, fu accolto con grande entusiasmo dai cittadini che desideravano un abbellimento del quartiere, oltre che di una sorta di “bonifica” dell’area, troppo piena di case d’appuntamento e saloon. Tanto che la realizzazione dei Gardens rilanciò il comprensorio.

Oggi questo posto è il punto d’incontro per la città. Vicino alla piscina principale c’è un’altra vasca con 40 bocchettoni che spruzzano acqua a ritmo ogni minuto. E' un piacere fare una sosta e provare il percorso. Insomma, i giardini valgono bene una visita. Sono davvero particolari.

Tra l’altro sono stati location del film “Logan’s Run”, la Fuga di Logan, film di fantascienza americano del 1976 diretto da Michael Anderson e interpretato da Michael York, Farrah Fawcett e Peter Ustinov.

Il film racconta di una società futura utopica dove la popolazione e il consumo di risorse venivano mantenute in equilibrio uccidendo tutti coloro che raggiungevano i 30 anni. Vi dirò, una storia un po’ macabra ma se curiosate tra le scene capirete bene perché quei giardini, parlando di società futuristica appunto, furono scelti per ambientare parte della storia.

I Water Gardens sono una meraviglia architettonica e ingegneristica e sono aperti ogni giorno dell'anno dalle 7 alle 22. Sono il posto perfetto per incontrare la natura e godersi un po' di tranquillità.

Noi abbiamo aspettato la sera seduti sui gradoni, persi tra le luci del tramonto e quelle della piscina e il rumore rilassante dell’acqua prima di spostarsi al centro per una fantastica cena "american style".

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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