MALDIVE. In crociera tra gli atolli di South Male e Felidhoo

February 15, 2017

Anche noi, come l’acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare. (J. B. Gadea)

Se guardo indietro di qualche mese e penso al mio viaggio alle Maldive, mi vedo in un unico modo: abbandonata completamente alle onde del mare in viaggio verso un posto, lontano dal mondo, sicuro e felice...e soprattutto senza stress!

Le Maldive, la vacanza senza pensieri che sognavo. La vacanza che, nella vita, sognano tutti.

Se avete voglia - e soprattutto bisogno - di buttare via cellulare e computer e dimenticare ogni cosa di quello che vi succede ogni giorno (lavoro, stress, traffico, rumori…), allora le Maldive sono quello che fa per voi. Lasciarsi andare completamente al relax sarà l’unico sport che vorrete concedervi.

Lunghi banchi di sabbia bagnati da un mare che ha i colori più incredibili della terra, fondali che sono un vero e proprio acquario e un vivere lento che aiuterà a rimettere in sesto il corpo e lo spirito. Vivrete solo di questo, una volta lì. 

Le Maldive, 200 atolli nell'Oceano Indiano disegnati dalla mano di un pittore, rappresentano la bellezza e il lusso in assoluto: ogni isolotto ha il suo resort a 5 stelle con spiaggia privata e Spa, e voi potrete godervi il vostro panorama direttamente dalla vostra palafitta sul mare con vasca idromassaggio realizzata sull’acqua.

Ma...se posso darvi un consiglio spassionato, le Maldive sono molto di più e meritano di essere forse scoperte in maniera diversa. Io dico...scoperte via mare.

Perciò potreste valutare l’idea di fare una crociera in questo paradiso. Io l'ho fatta (beata me!) e so di cosa parlo. I resort sono fantastici, lì si fa vita da nababbi – suite di lusso con piscina privata a sfioro, jacuzzi sul mare, centro benessere - ma credo di poter dire che un viaggio in barca tra gli atolli delle Maldive è quanto di più esclusivo esista al mondo.

Svegliarsi all’alba e ritrovarsi in mezzo al mare, nel silenzio più assoluto, e contemplare la bellezza di una distesa di sabbia bianchissima baciata da un’acqua cristallina abitata solo da pesci, conchiglie e delfini non ha prezzo. 

Se questa idea vi alletta, provate ad informarvi. In rete ci sono tante opportunità diverse, dal nolo di una barca privata a programmi in cui c’è anche la possibilità di partire insieme a persone che non conoscete (un modo, questo, che vi consentirebbe anche di fare nuove amicizie). 

Ricordate che il periodo migliore per scoprire questo paradiso è nella sua stagione secca che va da novembre ad aprile. Personalmente io ho sperimentato la bellezza di questi luoghi alla fine di aprile, proprio quando inizia la stagione delle piogge. Ma sono stata fortunatissima perché in 7 giorni ho trovato solo cocente, cielo azzurro e mare piatto.

Oggi con le stagioni è tutto molto relativo e le condizioni del tempo, tenetelo sempre bene a mente quando vi mettete in viaggio, sono l’unica cosa che non potete tenere sotto controllo.

Ho fatto questo viaggio con Avventure nel Mondo. Lo conoscete? E' un circuito turistico che consente di combinare una doppia esperienza: di viaggio e di vita. Avete voglia di partire all’ultimo minuto e desiderate una vacanza che nessuno tra i vostri amici è interessato o impossibilitato a fare? Ecco, potete iscrivervi ad uno dei loro tour e, finalmente, partire. Ovviamente non da soli ma insieme a un po’ di persone nuove con le quali condividere ogni istante del viaggio. Io l'ho fatto, diverse volte, con amici e anche da sola (alle Maldive ero sola, per esempio). Risultato: viaggi spettacolari ed esperienze uniche.  

Insomma, io questa vacanza bellissima l’ho fatta insieme a 9 simpaticissime persone che ho incontrato per la prima volta, il giorno della partenza, in aeroporto a Roma, tutti uniti da un unico desiderio: passare 7 giorni fantastici in uno dei mari più belli del mondo.

Detto questo, se siete già “mentalmente” pronti ad affrontare un viaggio del genere, se siete pronti a vivere la magia dell’Oceano Indiano, ecco qualche piccolo suggerimento e…un bellissimo itinerario da programmare se sceglierete di trascorrere il vostro tempo in barca.

 

BREVE SCHEDA DI RIEPILOGO

Itinerario: 7 giorni

Periodo: 11-18 aprile 2016

Atolli visitati: 2, South Malè - Felidhoo

Mezzi utilizzati: Barca da 15 posti

Numero dei componenti del gruppo: 10 persone

Costo del viaggio: 2000 € circa​

 

Questo itinerario è dedicato a chi...vorrà ascoltare il mio consiglio, scoprendo questi luoghi magici via mare. Innanzitutto, se desiderate privacy e tranquillità, e sceglierete di noleggiare una barca tutta per voi, abbiate cura di selezionare bene l'equipaggio: comandante, mozzo, cuochi. Lo staff deve essere preparato e affidabile. Si naviga in mare aperto e, al tramonto, le barche si fermano e ci si ritrova a passare la notte nel nulla più assoluto. Dimenticate spiagge, micro-atolli e resort. L’unica certezza è di essere in mezzo al mare lontano da ogni cosa.

Equipaggio doc, quindi. Rammentatelo. Poiché il fenomeno delle maree è ben noto da queste parti e senza le persone giuste potreste ritrovarvi arenati su un fantastico banco di sabbia.

Definite la vostra vacanza alle Maldive in un periodo tra novembre ed aprile, quando il clima è più secco e potrete godere di un cielo più limpido.

Non preoccupatevi di riempire la valigia, lì serve talmente poco, giusto l’essenziale. Siamo talmente abituati a vivere con tutto che l’idea di partire con un piccolo bagaglio a mano spaventa. Relax: una vera vacanza alle Maldive è No News, No Shoes. In ogni senso.

E se sceglierete la barca, lo sarà ancora di più. Basterà qualche costume, qualche pareo, pantaloncini, magliettine e qualche capo di biancheria intima. Alle scarpe, non ci pensate proprio. Le abbandonerete al vostro arrivo e le indosserete di nuovo in aeroporto, al rientro. Quindi infradito e piedi nudi tutto il giorno.

Acquistate un’ottima protezione solare. Per esperienza vi dico che la protezione 50 plus non mi è bastata e che il terzo giorno, pensando oramai di aver superato ogni pericolo, ho usato una 30 plus e a fine giornata mi sono ritrovata...ustionata! Usatene in abbondanza, soprattutto quando sarete in acqua e farete snorkeling e avrete le spalle in esposizione.

Non dimenticate maschera e pinne: ecco, questa è una cosa proprio indispensabile per una vacanza da queste parti. I fondali sono uno spettacolo, non credo di aver mai visto niente del genere se non in Malaysia. In barca non credo avrete possibilità di noleggio (pinne e maschera, intendo); cosa diversa nei vari e bellissimi resort dove gli amanti del diving potranno anche prenotare immersione da favola.

Portate un repellente per le zanzare, vi servirà negli atolli (abitati) o nei minuscoli villaggi immersi tra palme, piante e arbusti. Nessun problema per tutto il resto del tempo: in barca, in mare e sui banchi di sabbia gli insetti proprio non esistono!

Non dimenticate di mettere in valigia anche un giacchino fresco e un libro. Leggere al tramonto è una delle cose più belle del mondo. Se siete in barca, via ai giochi di società, alle carte (io le detesto, ve lo dico!) e a un po’ di buona musica da ascoltare guardando il mare sotto le stelle.

Non preoccupatevi per il cibo, la cucina è molto semplice ma buonissima. Certo non è estremamente varia ed è molto speziata (a me, per esempio, fa impazzire) ma ogni pietanza ha un sapore caratteristico e particolare. A bordo, ma anche a terra, ho assaggiato riso e noodles con verdure, pesce e pollo; frittelle di pesce e melanzane, piccoli pasticci che sembravano pizza, dolci di riso e gelatina di frutta. Più di ogni cosa, fate scorpacciate di pesce, qui è buono e sempre freschissimo: come dire, dal mare al piatto. Fantastiche anche le nostre colazioni in barca: marmellata, biscotti secchi, cioccolato, pane tostato, burro, tè e succhi, ma in un resort potrete spaziare tra breakfast continentale e maldiviana.

Vivete ogni istante della giornata. Il sole sorge molto presto e tramonta alle sei del pomeriggio.

Tuffatevi ogni volta che potrete, anzi fate proprio delle lunghe sedute in ammollo. Attenzione alla temperatura dell’acqua: calda, quasi bollente da non rinfrescare ma… credetemi, un godimento per il corpo e lo spirito. Questa temperatura quasi termica, insieme alle interminabili nuotate sui reef e ai raggi del sole cocente, vi rilasserà al punto da farvi crollare di sera in un sonno profondo.

Ultimo suggerimento: evitate gli atolli super sviluppati o vi ritroverete circondati da isole e resort rumorosi e tutto vi sembrerà fuorché di essere in un paradiso.

Quindi...chiudete gli occhi e immaginate solo spiagge bianchissime e incontaminate, albe e tramonti sul mare, e lunghe passeggiate sulla sabbia dove poter camminare nel silenzio stregati dalla bellezza dell'oceano. E poi, un meraviglioso mondo sottomarino a colori, tra stelle, coralli e tartarughe sonnacchiose. Lì, in quel mare piatto che scalda il cuore, accompagnati da delfini e affascinati dalle mante, lasciatevi trasportare in un mondo fantastico e godetevi ogni cosa bella di questo paradiso.

E veniamo al mio itinerario. Ecco un bel giro da fare in 7 giorni. 

 

 

 

Giorno 1, Roma – Istanbul

Il mio viaggio alle Maldive inizia una mattina di aprile del 2016. Vola da Fiumicino con la Turkish. Siamo in 8, altre due persone partiranno da Malpensa e le incontreremo solo il giorno dopo a Malè. Scalo di 7 ore nella capitale turca e, nonostante i pensieri non proprio positivi, decidiamo di fare una sosta a Istanbul, città che ho visitato diverse volte e che mi piace moltissimo. Fa freschetto e pioviggina ma giriamo senza sosta tra Santa Sofia, Palazzo Topkapi e la Moschea Blu, passeggiamo per i negozi e ceniamo al centro. La città è piena di gente. Ci fermiamo in pasticceria e compriamo dolci buonissimi che mangiamo davanti al Bosforo. Uno spettacolo di notte. Rientriamo in aeroporto e prendiamo il nostro volo che parte puntualissimo per le Maldive.

 

 

 

Giorno 2, Malè – Atollo di South Male

Arriviamo nella capitale a mezzogiorno in punto. Scendo dall’aereo e ho come l’impressione di avere un phon bollente puntato in faccia. Fa caldissimo, il cielo è azzurro e il sole spacca le pietre. In aeroporto ci ricongiungiamo con il resto del gruppo e incontriamo il nostro corrispondente di zona che ci fornisce barca ed equipaggio. Saliamo su un dhoni, tipica imbarcazione locale, e ci spostiamo in mezz’ora verso un altro porticciolo. La nostra barca è lì. Ad attenderci a bordo, il comandante, un ragazzo tutto fare che sarà l’anima di tutta la nostra vacanza, Aman, e tre cuochi. Il nostro viaggio inizia. Partiamo dall’Atollo di South Male e dopo circa 3 ore ci fermiamo al nostro primo banco di sabbia dove facciamo il nostro primo bagno gustandoci il tramonto dall'acqua. Una meraviglia.

Rientriamo e ci sistemiamo nelle nostre cabine doppie. La barca è carina esternamente, ha un solarium fantastico. All’interno è molto spartana, essenziale. Alle otto ceniamo. Ci cucinano uno spaghetto col tonno che manco in un ristorante italiano fanno così bene. Infine crolliamo per la stanchezza dopo aver contrattato l’orario della colazione alle…7.15!

 

 

  

Giorno 3, Atollo di South Male

I motori ripartono alle 6. All’ora prevista siamo tutti svegli e pronti per la colazione. Navighiamo per due ore e ci fermiamo su un banco di sabbia bellissimo a sud di Fihalhohi e restiamo spiaggiati per 2 ore. Il tempo è bellissimo e con la maschera ci fiondiamo a scoprire i fondali. Riprendiamo la navigazione e attraversiamo il canale che ci porta verso la nostra destinazione principale e più bella, l’atollo di Felidhoo. Ci fermiamo ancora, ci sono altri due banchi di sabbia e altre due barriere coralline da scoprire. La vita in mare è qualcosa di inspiegabilmente bello. Solita serata in allegria di cena e gioco, quattro chiacchiere e alle dieci crolliamo…

 

  

  

Giorno 4, Atollo di South Male – Atollo di Felidhoo

Il giorno più bello. Sveglia all’alba, cosa che diventa una routine, e siamo pronti per scendere. C’è un microscopico lembo di sabbia bianca e tutto intorno l’azzurro. Arriviamo con la barchetta, lentamente, fino a riva e ci ritroviamo in un acquario, circondati da pesci e coralli azzurri, viola, verde tiffany. Si sente solo il rumore del mare e, all'improvviso, ho la sensazione di essere davvero lontana da ogni cosa del mondo. Questo posto magico si chiama Anbara Island, ed è il mio ricordo più bello, il posto che ho amato di più, quello che non esisteva nemmeno nei miei sogni.

Quando andiamo via lasciamo una stupenda striscia di sabbia bianca che il mare ha lentamente fatto affiorare mostrandone tutta la sua bellezza. Ci fermiamo a fare rifornimento d’acqua al villaggio di Rakeedhoo. Scendiamo per un giro anche noi. Nel pomeriggio, due ragazzi del gruppo accompagnano il comandante a pesca tornando con un meraviglioso bottino. Ci fermiamo nuovamente su un altro banco di sabbia vicino a Bodumohoraa e lì restiamo per la notte.

 

  

 

Giorno 5, Atollo di Felidhoo            

E’ la giornata dei reef: ci fermiamo in due posti diversi, sempre molto presto la mattina, e intorno solo mare e sole, pesci grandi che nuotano intorno alla barca e qualche manta bellissima. Tra i più belli, un reef nei pressi di Oi Falhu: pesci colorati, stelle marine, coralli, conchiglie. La nostra tappa per il pomeriggio e la notte è Vashugiri, isola privata che prevede una piccola tassa d’ingresso. C’è un piccolo bar, molte palme e molto verde. Ci godiamo la sosta tra nuotate, spiaggia e reef. Di quel giorno ricordo una cosa troppo carina: Aman e il suo staff che, con la barchetta, ci portano tazze, tè e biscotti per il nostro break pomeridiano direttamente sull'isola! Come non amarli?

Vashughiri è diversa dalle altre isolette viste fino a quel momento: primo, per la sua bella vegetazione, secondo...per la presenza di squali che nuotano fino a riva!

Ceniamo a lume di candela in spiaggia. L'equipaggio ci organizza una bellissima tavolata e mangiamo pesce al barbecue, verdure, pasta e anche un buonissimo dolce.

  

 

 

Giorno 6, Atollo di Felidhoo – Atollo di South Male

Sveglia alle 6. Sentiamo il comandante che in uno strano inglese ci fa capire che abbiamo un po’ di amici che nuotano attorno alla barca. Ci fiondiamo a prua e lo spettacolo dei delfini si materializza davanti a noi: 15 o forse 20 che saltano, nuotano e sembra quasi ci salutino. Ci seguono per quasi due ore durante le navigazione e ci accorgiamo di quanto il tempo sia già passato troppo velocemente mentre la nostra vacanza sta volgendo al termine. Iniziamo la risalita verso l’atollo di South Male. Facciamo una sosta al villaggio di pescatori di Gulhi, non prima di aver nuotato tra pesci, coralli e una bellissima tartaruga – grazie alla quale mi distruggo il ginocchio destro - su due tra i migliori reef visti durante il viaggio. Al villaggio la vita scorre lenta, i bambini si lasciano fotografare e abbracciare e noi ci gustiamo uno splendido tramonto in un baretto sul molo. Ritorniamo in barca e il comandante va a pesca portando con sé altre due persone. Solito bottino, e ultima cena di festa dove i cuochi ci preparano tipici piatti maldiviani che ci servono a ritmo di musica e tremila lucine accese come fosse una festa di capodanno. 

 

 

 

Giorno 7, Atollo di South Male

Ci svegliamo all’alba anche l’ultimo giorno per gustarci l’ultima mezza giornata di mare. Rientriamo verso South Male e dopo 2 ore di navigazione ci fermiamo ancora una volta: ultima lingua di sabbia, bellissima, e piena di coralli e di pesci. Dall’alto avvistiamo ancora una manta, enorme ed elegante. Infine, l’ultima immersione con maschera e pinne nei pressi di Maafushi. Arriviamo nel primissimo pomeriggio a Male, la capitale. Scendiamo per un giro insieme ad Aman. La moschea, il mercato del pesce e quello della frutta, e poi la via dello shopping. Poche ore e la città ci diventa familiare. Ceniamo sulla terrazza di un piccolo ristorante in centro e poi rientriamo al porto. Salutiamo l’equipaggio con grande affetto e con un dhoni raggiungiamo l’aeroporto per prendere un volo che ci riporterà – molto malinconicamente - a casa…con nel cuore i ricordi di un viaggio bellissimo e di nuove e belle amicizie da portarsi dietro nella vita…

 

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Melania Bifaro | Giornalista | Travel Blogger

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